Che cosa preparare prima di firmare
I bilanci degli ultimi esercizi, depositati. I certificati di esecuzione lavori delle opere che vuoi far valere, già rilasciati e vistati dove serve. Il DURC in corso di validità. Le denunce contributive INPS e INAIL. Le referenze bancarie. L'elenco delle attrezzature, con titolo di proprietà, leasing o noleggio. La visura camerale con un oggetto sociale coerente con le categorie che chiedi. Il nominativo e i titoli del direttore tecnico.
I tre errori che costano più tempo
Chiedere i CEL alla stazione appaltante solo dopo aver firmato il contratto. Vanno chiesti prima: i tempi di risposta non li controlli tu.
Puntare a una classifica che i numeri non reggono. Se i requisiti economici non ci sono, l'istruttoria si ferma e si riparte con una classifica più bassa, avendo perso mesi.
Ignorare le operazioni societarie del periodo documentato. Fusioni, affitti di ramo d'azienda e cessioni vanno ricostruite con i loro atti: è la cosa che più spesso fa sospendere una pratica.
La verifica gratuita dei requisiti
Prima di qualunque contratto guardiamo i tuoi numeri e ti diciamo se i requisiti ci sono, a quali categorie e classifiche puoi ambire e che cosa manca. È gratuita, non impegna a nulla e ti rispondiamo entro 24 ore lavorative. È il modo più concreto di non perdere tempo: sapere prima dove sei debole, invece di scoprirlo a istruttoria aperta.
